• slide1
  • slide2
  • slide3
Stampa

REFERENDUM ABROGATIVI DEL 28 MAGGIO 2017: ENTRO IL 25 MARZO L'OPZIONE DI VOTO IN ITALIA

on .


In occasione dei prossimi referendum abrogativi, i residenti stabilmente all'estero, che intendono votare in Italia, dovranno far pervenire al consolato competente per residenza entro il 25 marzo un'apposita dichiarazione su carta libera con l'indicazione della consultazione per la quale intendono esercitare il diritto di voto.

La dichiarazione su carta libera deve riportare: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, l'indicazione della consultazione per la quale si intende esercitare l'opzione.

La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità del richiedente, e può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al consolato anche tramite persona diversa dall'interessato ENTRO IL 25 MARZO 2017, ovvero entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi elettorali.

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonchè i familiari con loro conviventi, possono partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani.

Tali elettori, se intendono partecipare al voto dall'estero, dovranno far pervenire AL COMUNE d'iscrizione nelle liste elettorali ENTRO IL 26 APRILE 2017 (con possibilità di revoca entro lo stesso termine) una dichiarazione di OPZIONE.

L'opzione può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al comune anche da persona diversa dall'interessato.

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d'identità valido dell'elettore, deve in ogni caso contenere l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l'indicazione dell'ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l'ammissione al voto per corrispondenza (ovvero di trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almento tre mesi nel quale ricada la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, di essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni. La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000 n. 445.

Modello opzioni votanti in Italia