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LA STORIA

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Il toponimo appare sui documenti del secolo XI sotto forma di RONCO EFRUM. L'etimologia è incerta; se è comprovata la derivazione dal latino RUNCATIO (bonifica - dissodamento di un territorio), dubbia è la provenienza della II parte, potrebbe derivare dal latino "aber" poi "errarius" nel volgare dialettale è utilizzato in funzione cognominale. Secondo altre ipotesi si rifarebbe al termine "Ferarius" in riferimento alla presenza di bestie selvagge nelle selve d'epoca medievale. 
L'insediamento umano è stato riscontrato fin dal neolitico con le terramare di Casaletto di San Martino (Governolo), nella media e tarda età del bronzo con gli insediamenti di S. Antonio, Corte Grande, Castellazzo. 
Molto rilevante il periodo Etrusco 375 - 250 ac. 
Il territorio fu invaso dai veneti - età del ferro - dai Galli Cenomani ma l'invasione più spettacolare fu quella degli Unni in località S. Leone Magno, dove secondo la tradizione, avvenne lo storico incontro nell'anno 452 tra Attila e Papa Leone Magno. 
Nel 924 gli Ungari saccheggiarono il convento e l'abbazia di S. Cassiano, che unitamente al convento di Corte S. Giovanni e l'abbazia di S. Benedetto in Polirone furono di certo propulsivi di opere di bonifica di questi territori. 
A sua volta attorno all'anno 1000 Matilde di Canossa fece costruire in Governolo una roccaforte con sei torri a guardia della foce del Mincio. 
Essendo Governolo in una posizione strategica nel 1198 l'architetto Pitentino progettò la chiusa del fiume Mincio per regolare la navigazione ed il controllo delle acque sull'unica porta di accesso per via fluviale con la città di Mantova. 
Nel castello soggiornò la Contessa Matilde, l'imperatore Enrico IV e più tardi Papa Pio II e la Marchesa Barbara di Brandeburgo; anche Roncoferraro a quell'epoca era dotato di un castello. 
Il territorio fu oggetto di contesa tra i Gonzaga ed i Visconti, in questa terra venne ferito a morte il condottiero Giovanni Dalle Bande Nere (1526); altri scontri Avvennero tra i Francesi ed i Tedeschi (1702). 
Alla caduta della signoria dei Gonzaga subentrarono gli Austriaci, che demolirono i castelli per ricavarne materiale per le fortificazioni di Mantova (1717). 
Con le guerre risorgimentali Governolo fu teatro di importanti eventi storici tra cui le vittoriose battaglie del 24 aprile e del 18 luglio 1848; in ricordo di questi avvenimenti ed in ricordo del Generale Lamarmora, l'Esercito Italiano denominò "Battaglione Governolo" un reparto di bersaglieri.